Tecnologia

Il sistema Slukke è basato su una tecnologia aperta e molto affidabile, utilizzata per scopi industriali, scientifici e medici (ISM): Zigbee.

Questo protocollo di comunicazione è più semplice ed economico di altri simili (quali Bluetooth e Wi Fi).
Con Zigbee abbiamo la garanzia che la comunicazione avvenga in ogni circostanza e sempre con la massima sicurezza.
La comunicazione avviene in modalità mesh (a maglia) che rende tutto il sistema estremamente performante e affidabile: tutte le comunicazioni vengono incanalate sul percorso più rapido e sicuro possibile in quel momento.
L'utilizzo di alte frequenze di comunicazione ha reso possibile una forte miniaturizzazione e al contempo un grande volume di informazioni trasmissibili.
Le informazioni necessarie alla supervisione delle camere vengono convogliate sulla rete pre raggiungere il PC utilizzato in reception.

Alcune caratteristiche di Zigbee:

> Banda di frequenza a 2,4Ghz, in accordo con la normativa IEEE 802.15.4
> 16 canali di comunicazione
> Gestione del power saving
> Modalità di comunicazione punto-punto, punto-multipunto o broadcast
> Possibilità di crittografare le comunicazioni
> Portata programmabile tra 3mt e 100 mt outdoor (3mt e 30mt indoor)
> Bassissima potenza di trasmissione (1mW)
> Tipo di comunicazione DSSS (direct sequence spread spectrum)
> Accesso alla rete CSMA/CA (Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance)
> Data rate 215Kb/s

Alcune funzioni del sistema applicate a Slukke

  • Badge
  • Fid

Analizziamo un sistema completo funzionante tramite badge.

1) Inserendo il badge nel lettore esterno ALÌ (1) l'ospite aziona l'apertura della porta attivando un incontro elettrico (è possibile associare anche una luce di cortesia).
2) Entrando in camera il badge sarà inserito nella tasca interna ZIP (2) che consentirà l'alimentazione dell'impianto elettrico, attivando le luci.
3) Contemporanemente, ZIP (2) invierà un segnale radio agli apparecchi della camera e al sistema centrale (SLK+), segnalando la presenza
4) Il lettore esterno reagirà illuminando un led di presenza, che informerà le donne ai piani.
5) Il termostato MAP (3) attiverà tutte le sue funzioni, passando dalla temperatura di mantenimento alla temperatura scelta dall'ospite (in un range predefinito dall'albergatore).
6) Collegato a dei sensori finestra standard o radio SAT (4) il termostato reagirà all'eventuale apertura della finestra spegnendo la climatizzazione o il riscaldamento fino alla successiva chiusura.

In caso di climatizzazione tramite split, il termostato sostituirà il telecomando, consentendo solo di alzare ed abbassare la temperatura (nei limiti predefiniti dall'albergo), evitando le problematiche legate all'imperizia dell'ospite.

All'uscita del cliente, la rimozione del badge porterà il termostato alla temperatura di mantenimento e spegnerà tutte le luci in camera; in reception sarà segnalata l'uscita del cliente.

L'utilizzo dell'esclusivo portachiavi FID consente di attivare le funzioni del sistema senza ricorrere alle tessere ed ai relativi lettori.

Quando l'ospite della camere si avvicina alla stessa, il termostato MAP (3) ne rileva la presenza e attiva tutte le sue funzioni, passando dalla temperatura di mantenimento alla temperatura scelta dall'ospite (in un range predefinito dall'albergatore); il termostato può anche attivare le luci, sostituendo in tale funzione lo ZIP (2).
Sempre il termostato invierà la segnalazione della presenza al programman in reception (SLK+)

All'uscita del cliente il MAP (3) provvederà a staccare le luci e a riportare la temperatura ai livelli di mantenimento.

Con FID non sarà più necessario installare i lettori di bage (1) e (2).

Tutte le funzioni sono modulari ed opzionali; sarà sempre possibile aggiungerne altre in un secondo momento.

 



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